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Ingresso e atrio del Battistero
Nella sua versione definitiva (secolo quinto), il Battistero aveva l’ingresso rivolto a sud, come attesta la presenza del monumentale accesso con due colonne di porfido, da cui si giunge all’atrio mosaicato.
Un ingresso così ampio doveva significare
l’invito rivolto a tutti i popoli ad entrare nella salvezza attraverso il
Battesimo. Anche i temi dei mosaici, per quanto ci è dato conoscere, avevano
attinenza con questo invito. Così nella absidiola di destra (oggi cappella
dei Santi Cipriano e Giustina) troviamo la raffigurazione dell’Agnello (il
Cristo nel suo mistero di Morte e Risurrezione) e una elegante serie di
volute arboree, che potrebbero rimandare al biblico albero della vita o alle
foglie di acanto, col loro valore simbolico di vita che non muore.
In questo mosaico, ritenuto dalla maggioranza degli studiosi parte originale
del secolo quinto, troviamo anche colombe e croci gemmate (la preziosità
della Passione); il pensiero va alla croce che si trova nella basilica di
San Clemente, in cui le colombe stesse sono poste sulla croce come gemme.
La parete di fondo mostra tracce della decorazione musiva nella tecnica
dell’opus sectile, ovvero la copertura con lamine di marmo colorato poste
sul disegno iniziale (sinopia).
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Parrocchia dei SS. Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano - Piazza San Giovanni in Laterano 4 - 00184 ROMA |
